Prugne della California

L’estate è sinonimo di libertà, viaggi e ritmi più rilassati. Ma proprio il cambiamento delle abitudini può mettere alla prova il nostro benessere intestinale. Partenze, lunghi spostamenti, pasti consumati fuori casa, orari diversi e sonno meno regolare possono infatti modificare la quotidianità e favorire la comparsa di gonfiore, irregolarità e piccoli disturbi digestivi. Per affrontare l’estate con maggiore leggerezza, può essere utile mantenere alcune semplici abitudini anche quando si è lontani da casa.

Alimentazione, acqua e movimento: la routine che aiuta

Una sana alimentazione non significa rinunciare ai piaceri delle vacanze. Significa, piuttosto, cercare di mantenere un’alimentazione varia ed equilibrata, inserita all’interno di uno stile di vita attivo. Le Linee Guida per una sana alimentazione del CREA sottolineano proprio l’importanza della varietà degli alimenti e di uno stile di vita che comprenda anche un’adeguata attività fisica. Durante le vacanze, quindi, alcuni piccoli accorgimenti possono fare la differenza:

  • bere regolarmente durante la giornata;
  • cercare di mantenere, per quanto possibile, orari regolari per i pasti;
  • consumare frutta, verdura e altri alimenti fonte di fibra;
  • evitare di trascorrere troppe ore consecutive seduti;
  • dedicare ogni giorno un po’ di tempo al movimento.

Anche l’Istituto Superiore di Sanità evidenzia il ruolo dell’alimentazione all’interno di uno stile di vita sano, insieme all’attività fisica regolare.

Fibre e regolarità intestinale

La fibra alimentare è una componente importante di un’alimentazione equilibrata. È presente soprattutto negli alimenti di origine vegetale e contribuisce al normale funzionamento dell’apparato digerente. Tra gli alimenti che apportano fibra ci sono anche le prugne secche. Le Linee Guida del CREA riportano infatti le prugne secche tra le fonti di fibra alimentare. Il CREA ha inoltre dedicato un approfondimento a prugne e susine, evidenziandone il contenuto di fibre e la presenza naturale di sorbitolo. Per questo le prugne secche possono rappresentare una possibilità pratica da inserire, nelle giuste quantità, all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata.

Prugne della California: uno snack pratico anche in viaggio

Annamaria Acquaviva,Quando si parte, non sempre è facile organizzare spuntini e pasti come durante la normale routine. Avere con sé uno snack semplice da consumare può essere quindi una soluzione comoda. Le Prugne della California non richiedono particolari preparazioni e possono essere facilmente trasportate durante un viaggio in auto, in treno o in aereo. Possono essere consumate da sole oppure abbinate ad altri alimenti, per esempio:

  • a colazione insieme allo yogurt;
  • in una bowl con frutta e cereali;
  • come spuntino durante un viaggio;
  • all’interno di insalate estive;
  • insieme alla frutta secca.

La loro versatilità permette di inserirle facilmente nella giornata senza trasformare l’alimentazione in un insieme di regole rigide. “Durante le vacanze cambiano improvvisamente ritmi, orari dei pasti, qualità del sonno e abitudini alimentari: tutti fattori che possono influenzare il benessere intestinale”, spiega Annamaria Acquaviva, nutrizionista per il California Prune Board in Italia. “Per questo è importante cercare di mantenere alcune sane abitudini anche fuori casa, come una corretta idratazione, il movimento quotidiano e il consumo di alimenti ricchi di fibre. Le Prugne della California possono essere un aiuto pratico perché facili da portare con sé e semplici da inserire nella giornata”.

Vacanze senza rinunciare alle buone abitudini

Non serve seguire un programma rigido durante le ferie. L’obiettivo è piuttosto mantenere quei comportamenti quotidiani che possono aiutare il corpo ad adattarsi ai cambiamenti. Bere a sufficienza, muoversi, scegliere con una certa regolarità alimenti ricchi di fibra e mantenere un’alimentazione varia sono semplici punti di riferimento anche quando la routine cambia. L’ISS sottolinea infatti come una corretta alimentazione debba essere considerata nel contesto più ampio dello stile di vita, insieme all’attività fisica. “Non si tratta di seguire regole rigide anche in vacanza, ma di ascoltare il proprio corpo e aiutarlo ad adattarsi ai cambiamenti”, conclude Annamaria Acquaviva. “Piccoli gesti quotidiani possono contribuire al benessere generale, anche quando si è lontani dalla propria routine”.

Un piccolo gesto per accompagnare l’estate

Dalla colazione prima di una giornata al mare allo spuntino durante un viaggio, le Prugne della California possono essere una soluzione semplice e versatile da tenere a portata di mano. Inserite all’interno di un’alimentazione varia ed equilibrata, possono accompagnare le giornate estive senza complicare la routine. Perché anche in vacanza il benessere può partire da piccoli gesti quotidiani.

California Prune Board

La filiera delle Prugne della California è rappresentata dal California Prune Board (CPB), consorzio fondato nel 1952 per rappresentare coltivatori e confezionatori di prugne provenienti dalla California. La California rappresenta uno dei principali poli mondiali per la produzione di prugne secche, con frutteti distribuiti nelle valli di Sacramento e San Joaquin. Il California Prune Board promuove la conoscenza delle caratteristiche e della versatilità delle Prugne della California e sostiene la loro diffusione sui mercati internazionali.

 www.californiaprunes.it

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